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Comunicato stampaPubblicato il 24 settembre 2026

Michèle Gurtner vince il Gran Premio svizzero delle arti sceniche / Anello Hans Reinhart 2026

Berna, 24.09.2026 — L’Ufficio federale della cultura (UFC) assegna il Gran Premio svizzero delle arti sceniche / Anello Hans Reinhart 2026 a Michèle Gurtner, rendendo omaggio alla carriera incisiva dell’attrice e performer. La cerimonia di consegna del Gran Premio e degli altri Premi svizzeri delle arti sceniche si terrà il 6 novembre 2026 nella sala Alte Reithalle del teatro Bühne Aarau, alla presenza della consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider.

Michèle Gurtner (BE/GE, *1972) si è formata presso l’Accademia Dimitri e ha sviluppato una pratica artistica multidisciplinare che unisce teatro, performance e movimento. Attrice e co-creatrice di straordinario talento, da oltre 30 anni affascina il pubblico con progetti teatrali basati su testi contemporanei, reinterpretazioni di opere classiche e spettacoli coreografici. Con grande precisione crea personaggi originali e profondamente umani che costituiscono l’anima di numerose produzioni. Nel corso della sua carriera Michèle Gurtner ha dato vita a diverse collaborazioni: nel 1997, ad esempio, ha contribuito a fondare la compagnia Gloria Rigole e oggi lavora fianco a fianco con noti professionisti del teatro svizzero e francese, quali Oscar Gómez Mata, Jonathan Capdevielle o il collettivo GREMAUD/GURTNER/BOVAY.

Il Gran Premio svizzero delle arti sceniche / Anello Hans Reinhart viene assegnato dall’Ufficio federale della cultura (UFC) su raccomandazione della Giuria federale delle arti sceniche e in collaborazione con la Società Svizzera di Studi Teatrali (SSST). Ha un valore di 100 000 franchi.

Gli altri Premi svizzeri delle arti sceniche 2026

In base alle nomination presentate dalla Giuria federale delle arti sceniche, l’UFC assegna inoltre i Premi svizzeri delle arti sceniche 2026, ciascuno del valore di 40 000 franchi, alle seguenti personalità e istituzioni:

  • Damian Bright ( ZH/SG, *1991) è un artista e ambasciatore dell’inclusione. Sul palcoscenico e come coach persegue un impegno costante a favore della visibilità, dell’autodeterminazione e della partecipazione sociale delle persone con disabilità.
  • Il Festival internazionale di narrazione di Arzo (TI, fondato nel 2000) anima gli spazi pubblici con il teatro narrativo. La manifestazione si rivolge a tutte le generazioni promuovendo il dialogo e la riflessione su temi di attualità.
  • Mélissa Guex (VD, *1993) è danzatrice, performer e coreografa. Nel 2019 ha fondato la compagnia SUMO, con la quale sviluppa progetti a cavallo tra danza, performance e musica dal vivo per diversi contesti, tra cui lo spazio pubblico.
  • Cosima Grand (VS/ZH, *1987) è coreografa e danzatrice. Il suo lavoro artistico si muove tra la pratica coreografica e quella performativa in una costante esplorazione dei corpi e del loro ambiente.
  • Charlotte Huldi (BE, *1959) è regista, drammaturga e direttrice del centro teatrale bilingue La Grenouille a Bienne. Grazie al suo lavoro, dal 1985 è una figura di riferimento nel teatro professionale per il pubblico giovane.
  • Kayije Kagame (GE, *1987) si muove lungo la linea di confine tra le arti sceniche e le arti figurative. Artista teatrale e performer, si è affermata anche come attrice cinematografica in ambito internazionale.
  • OHNE ROLF (LU, fondato nel 1999) è un duo composto da Jonas Anderhub e Christof Wolfisberg. Ideatori di un genere teatrale che consiste nel «parlare attraverso fogli stampati», da oltre vent’anni sono tra i rappresentanti più innovativi della scena cabarettistica.
  • Catol Teixeira (Brasile/GE, *1993) opera nel campo della danza e della coreografia. In un approccio collaborativo e interdisciplinare, esplora tematiche relative alla convivenza e all’identità da una prospettiva trans-queer.
  • Zirkus Fahraway (BL, fondato nel 2010) produce spettacoli di circo contemporeneo rivolti a un pubblico di tutte le età. Con le sue tournée e i suoi progetti di mediazione, si impegna a favore dell’accesso alla cultura in diverse regioni.

Premi «Spettacolo svizzero di danza 2025» e «Spettacolo svizzero di teatro 2025»

  • La giuria conferisce il premio «Spettacolo svizzero di danza 2025» alla performance «the wizard is not real» di lisa laurent (Francia/GE, *1996), che intreccia il lutto e la vulnerabilità in un’opera coreografica intensa e profonda. Il premio ha un valore di 25 000 franchi.
  • Il premio «Spettacolo svizzero di teatro 2025» va invece a «4/5 oder von der Kunst, keine Fahrstuhlmusik zu werden» di Zell:stoff (LU, fondato nel 2009). La pièce racconta con grande sensibilità e umorismo l’esperienza dell’invecchiamento. Il premio ha un valore di 25 000 franchi.

June Johnson Newcomer Prize 2026

In collaborazione con la Fondazione Stanley Thomas Johnson, l’UFC assegna il June Johnson Newcomer Prize 2026, del valore di 25 000 franchi, a Ludovico Paladini (Italia/VD *1998). Il danzatore e coreografo esplora in chiave poetica universi distopici ispirati alla quotidianità e al presente.

Cerimonia di premiazione il 6 novembre 2026 ad Aarau

La cerimonia di consegna del Gran Premio e degli altri Premi svizzeri delle arti sceniche si terrà il 6 novembre 2026 nella sala Alte Reithalle del teatro Bühne Aarau, alla presenza della consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider.